|
|
||||
La Processionaria è un lepidottero della famiglia dei traumatopeidi, è diffuso in tutta l’Europa meridionale, è un Insetto molto pericoloso allo stadio larvale sia per piante che per animali e anche per l’uomo.
Per le piante: le larve delle Processionarie infestano soprattutto i pini e le querce a foglia caduca, piante più esposte al sole e, occasionalmente, le Processionarie possono infestare larici, cedri, noccioli, castagni, betulle e carpini. Fanno parte della categoria degli Insetti defogliatori cioè, si nutrono delle soli parti verdi della piante rendendola così debole e vulnerabile agli attacchi da parte di altri parassiti.
Per l’uomo e gli animali: le larve di Processionaria grazie ai peli urticanti, che hanno funzione di difesa, possono provocare al contatto irritazioni oculari e cutanee come pure eritemi alle vie respiratorie e alle mucose e attacchi d’asma dovute a peli urticanti della larva trasportati dal vento. Le larve sono molto pericolose anche per gli animali e in modo particolare per i cani, i quali, sembra siano attirati da un particolare odore che emana la larva della Processionaria. Possono provocare seri problemi alle vie respiratorie e alle mucose quando l’animale va ad annusare la larva che si trova sul terreno o ancora più pericolose quando l’animale la ingoia, in questo caso può addirittura provocarne la morte.
La Processionaria adulta è una falena che ha una vita molto breve, uno due giorni.
La femmina di Processionaria, depone le uova sui pini intorno a una coppia di aghi o altri alberi, la schiusa delle uova avviene verso fine estate, dopo un’incubazione di 30-40 giorni, e le larve neonate iniziano a defogliare gli alberi, spostandosi sulla pianta formano nidi provvisori; hanno un apparato boccale formato da due mandibole potenti, hanno tre paia di zampe toraciche con cui si muovono e delle pseudozampe addominali dotate di particolari uncini con i quali si possono ancorare al substrato. Durante la crescita larvale passano attraverso varie età larvali caratterizzate da tre mute, di cui solo la terza è costituita da peli urticanti.
Con l’arrivo dell’inverno iniziano a costruire dei nidi sericei facilmente riconoscibili dal loro aspetto simile a dei grossi bozzoli filamentosi. Le larve di Processionaria rimarranno in questi nidi al riparo dal freddo fino alla primavera. I bruchi di Processionaria con l’arrivo dell’inverno iniziano a costruire dei nidi sericei facilmente riconoscibili dal loro aspetto simile a dei grossi bozzoli filamentosi. Le larve di Processionaria rimarranno in questi nidi al riparo dal freddo fino alla primavera, quando escono dal nido e abbandonano la pianta muovendosi verso il terreno, in gruppo, a processione da cui deriva anche il loro nome. Raggiunto il terreno scendono a una profondità di 5-20 cm dove si sviluppano in crisalide fase in cui l’Insetto non si alimenta ed si ricopre con una protezione sericea.
Nelle zone naturali in cui si sviluppano le Processionarie, è la natura stessa a fornire difese tra cui batteri, virus, parassitoidi e predatori.
Queste operazioni devono essere comunque effettuate da personale qualificato.
Contattateci senza impegno per una Consulenza e/o Preventivo GRATUITO.
![]() |